Nel cuore della scuola Weisong, vero e proprio tempio del Wushu a Pordenone, è fiorito un talento su cui tutto il mondo del Wushu e Kung Fu ha acceso le luci. Sofia Rushuang Liu, a soli 13 anni, roveredana, ha infatti ufficialmente vestito la maglia azzurra: la Federazione Italiana Wushu e Kung Fu l’ha selezionata per rappresentare l’Italia nelle competizioni internazionali nella disciplina del Taijiquan.

Dietro il successo di Sofia non c’è solo una dote innata, ma una guida d’eccezione. Il suo maestro è infatti Liu Yuwei, tecnico della Nazionale italiana e, in questo caso, anche orgoglioso papà. Sotto la direzione di Liu Yuwei, la Weisong è diventata un centro di eccellenza capace di forgiare atleti di caratura mondiale, dimostrando che la qualità tecnica può raggiungere vette altissime anche lontano dalle grandi metropoli.

«La convocazione di Sofia e dei suoi compagni non è un caso isolato, ma il frutto di un humus’ particolare – afferma, senza mascherare la propria soddisfazione, Paolo Nadal, primo cittadino -. Roveredo si conferma un vero e proprio giardino dei talenti, un luogo dove i giovani possono crescere con i valori sani dello sport e trovare maestri capaci di coltivarne le ambizioni. La presenza di una ragazza così giovane e determinata è un esempio per tutta la comunità: Sofia incarna la prova vivente che, con il lavoro e la passione, i sogni non hanno confini geografici».

Published On: Febbraio 12th, 2026Categories: Arti marziali

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